Ci sono parti della foresta affascinanti e vietate ai visitatori che richiamano ad un mondo primitivo ed incontaminato


La Foresta Umbra e costituita da un insieme di piante e alberi che rendono la sua ricca vegetazione molto variegata. In alcune parti della foresta, vietate ai visitatori, la natura incontaminata ci rimanda a un mondo primitivo, fatto di rituali ancestrali. Gli alberi che predominano in tutta la foresta sono giganteschi: con i loro rami, che si scagliano verso il cielo e fanno passare qualche raggio di sole tra le folte fronde qua e la, fanno respirare un'atmosfera unica, quasi mistica, di comunione con l'intero creato.

Riserva naturale posta all'interno del Parco Nazionale del Gargano, la Foresta Umbra offre un'enorme varieta di alberi. Su tutti prevale il faggio, presente in modo massiccio nella foresta, ma ci sono tanti altri tipi di alberi, e c'e pure una fitta vegetazione nel sottobosco che include delle splendide orchidee. Relativamente alla flora, la Foresta Umbra si puo dividere in tre zone: quella alta, che e formata perlopiu da faggi, quella intermedia, dove predominano cerri e querce, e infine una zona bassa in cui sono presenti molti lecci.

La zona superiore dunque comprende molti faggi, che raggiungono fino a 30 metri di altezza. Ma ci sono pure altre tipologie di alberi: il carpino bianco o "Carpinus betulus", quello nero o "Ostrya carpinifolia", l'acero opalo o "Acer opalus", l'acero montano o "Acer pseudoplatanus". E ancora il farnetto o "Quercus farnetto", l'olmo montano o "Ulmus montana", l'olmo campestre o "Ulmus campestris" e il tiglio o "Tilla cordata".

Nelle zone che si estendono ad altitudini inferiori troviamo il cerro o "Quercus cerris", la roverella o "Quercus pubescens", il leccio o "Quercus ilex", l'acero campestre o "Acer campestre" e l'orniello o "Fraxinus ornus". Nell'area di Monte Sant'Angelo ci sono molti esemplari di tasso o "Taxus baccata", uno dei quali ha quasi mille anni. La specie di tassi presente nella Foresta Umbra e la piu importante di tutta l'Italia.

Record di longevita e dimensioni vengono raggiunti anche da altri alberi della foresta, come lo Zappino dello Scorzone, un pino d'aleppo che vanta un'eta di circa 700 anni e si trova nella zona tra Peschici e San Menaio; il Cerro di Vico, situato di fronte al santuario di San Francesco a Vico del Gargano, con un'eta di circa 400 anni e una circonferenza di 5 metri; e infine il Patriarca della Foresta, un faggio con diametro pari a 2 metri e altezza di piu di 40 metri, che si trova a Dispensa.

Il sottobosco non e da meno in quanto a varieta. Ogni stagione mostra meravigliose piante: in inverno ci sono felci, biancospino, pungitopo; in primavera ed estate abbiamo anemoni, ciclamini, viole e una vasta gamma di orchidee; e in autunno si possono trovare tante specie di funghi come i prelibati porcini, mazza di tamburo e russule, ma anche funghi velenosi come la specie "Amanita muscaria" o mortali come l'"Amanita falloides".

Recentemente sono stati effettuati dei rimboschimenti che includono, fra le altre specie, pini neri, abeti e castagni. In mezzo a tanta bellezza, per i sentieri del bosco ci sono delle aree attrezzate dove coloro che visitano la foresta possono fermarsi a riposare o fare un picnic, desinando circondati dalla rigogliosa vegetazione e dagli armoniosi suoni emessi dagli animali che circolano per la foresta. In una di queste zone, vicino a un delizioso laghetto, c'e pure un'area giochi per i ragazzi.